Paroles officielles de la chanson «Dino Campana» : Massimo Bubola

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Paroles officielles de la chanson "Dino Campana"

Pochi l’hanno capito, molti l’hanno deriso
Quel poeta ragazzo, quanti l’hanno ucciso
Quanti critici sciocchi, poeti da salotto
Quanti illustri colleghi gli cancellarono il volto

Iero ho sognato Dino Campana
Col fantasma di Ofelia nella pallida luna
E si scambiavano gli occhi per capire più il mondo
Le lenti delle lacrime, le lenti dell’incendio

Lui non voleva la pace e non voleva la guerra
Solo gettare quel ponte tra l’infinito e la terra
Lui non voleva un amore per ripararsi dal cielo
Così discese all’inferno per salvarsi dal gelo

Ieri ho sognato Dino Campana
Scendere giù dal Falterona
E cadergli vicino una stella lontana
E coprire di sangue quella nera montagna

E di Dino Campana leggevamo la sorte
Nelle luci più scure, nelle più chiare ombre
Dal dolore bambino di una madre distante
Alla sua breve vita, alla sua lunga morte

Lui non voleva la pace e non voleva la guerra
Solo gettare quel ponte tra l’infinito e la terra
Lui non voleva un amore per ripararsi dal cielo
Così discese all’inferno per salvarsi dal gelo
Lui non vinse mai il Nobel
E neanche un premio qualunque
Ma fu un puro poeta dalle segrete,
Immense onde
E morì in manicomio, dimenticato dai giorni
Che troppi elettroshock gli bruciarono i sogni

Many have derided
That boy poet, how many were killed
Those silly critics, poets salon
Those illustrious colleagues the cancellarono the face

I dreamt Dino Campana
with the ghost of Ophelia in the pale moon
And exchanged eyes to understand more the world
Lenses of tears, slow the fire

He did not want peace and did not want war
Just throw that bridge between the infinite and the earth
He did not want a love to get out of the sky
So descended to hell to save by frost

Yesterday I dreamt Dino Campana
Go down from Falterona
Nd cadergli near a distant star
Blood and cover the black mountain
And Dino Campana read the fate
in the light darker, clearer shadows
Child from the pain of a mother away
its short life, her long death

He did not want peace and did not want war
Just throw that bridge between the infinite and the earth
He did not want a love to get out of the sky
So descended to hell to save by frost
L He is not never won the Nobel
And even a prize any
but it was a pure poet by secret
Immense onde huge waves
And died in asylum, forgotten by day
Hat too many electroshock the burned dreams

 
 


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